Ciao Andrea. Nostro grande sorvegliato poeta. Sei andato in cielo partendo all’improvviso. Ti avevamo scelto come nostro Re. Ti avevamo perciò chiamato su questo blog “Il re del Sorvegliato Speciale“. Eri contento quando il tuo papà ti diceva che le tue poesie erano sul blog. Eri il nostro orgoglio. Cercatore d’oro e nobile cavaliere. Giovane poeta silente. Sei andato da Colui che amavi più di tutto. Da Colui che ti ha dato una vita che tu consideravi una grande e bellissima avventura. Tu che eri così carico di sofferenze. La amavi profondamente la tua vita. Non potevi camminare, nè vedere, nè parlare eppure poche altre persone più di te erano capaci di vivere la vita come un dono speciale. Per te e per noi. Ti definivi dono tu stesso, uno strumento di Dio alle persone che si imbattevano in te. Partendo dalla tua famiglia allegra e semplice. E noi che ti conoscevamo non potevamo non rimanere stupiti di tanta bellezza.
Andrea, non lasciare mai soli la tua mamma e il tuo papà. Stai sempre accanto ai tuoi tre fratelli da lassù: Michele e Lucia e il piccolino, baciali ogni sera con la leggerezza dell’angelo che sei diventato ora. E a noi, lasciaci leggere per anni ancora le tue poesie. Corri felice adesso che le tue gambe da cavaliere possono permettertelo e che i tuoi occhi si sono dischiusi alla luce più bella, che tu mai avresti potuto vedere se avessi avuto la vista e scrivi tante altre poesie per noi. Facci sentire la tua voce che mai abbiamo conosciuto.
Ciao Andrea. Piccolo grande amico. Non possiamo mai dimenticarti.
Andrea Gentili era un ragazzo di 16 anni. Ci ha lasciato due giorni fà. Aveva handicap numerosi e gravissimi (paresi, cecità, mutismo, difficoltà respiratorie e molto altro ancora…). Aveva imparato da alcuni anni a scrivere - e perciò a comunicare col mondo – attraverso un sistema particolarmente complesso di scrittura facilitata. Si scoprì che era un grandissimo poeta. Lo vogliamo ricordare con la poesia che gli avevamo pubblicato su questo blog a Pasqua del 2009. Una delle tante, una delle più belle:
“Fertile passione di caro amico
Santo Gesù
can caro piccolo Tuo affanno,
Tu fai tutte le nostre tante certe attese,
piante della tua casa.
Tu sai che molti non ti seguono
Tu prendi la nostra pena
oltre la tua risposta
Tu ci fai pensare
con i liberi Tuoi affiatati, tiranni, futili fatti
e ci passi con il Tuo respiro più tacito.
Tu ci tempri con la tua parte di bontà sublime.
Sei retto e sei vero amico.
Tu che tutto fai,
Tu attira a Te la nostra fatica
E prendi con te la mia debole sicura gioia.
Andrea Gentili.


