
La Corte europea dei diritti dell’Uomo di Strasburgo ordina di bandire i crocefissi nelle scuole italiane e dichiara testualmente nella sentenza che essa «non è in grado di comprendere (sic!) come l’esposizione, nelle classi delle scuole statali italiane, di un simbolo che può essere ragionevolmente associato con il cattolicesimo, possa servire al pluralismo educativo che è essenziale per la conservazione di una società democratica così come è stata concepita dalla Convenzione europea dei diritti umani, un pluralismo che è riconosciuto dalla Corte costituzionale italiana». A questo punto perchè non abbattere tutti i simboli cristiani su tutto il territorio italiano? Allo scopo sempre della “conservazione di una società democratica”.
I sette giudici autori della sentenza sono Francoise Tulkens (Belgio, presidente), Vladimiro Zagrebelsky (Italia), Ireneu Cabral Barreto (Portogallo), Danute Jociene (Lituania), Dragoljub Popovic (Serbia), Andras Sajò (Ungheria), e Isil Karakas (Turchia).


21 risposte finora ↓
Roobberto // Novembre 3, 2009 a 6:35 pm
Non sbandierate i tricolori !
Marcella // Novembre 3, 2009 a 8:43 pm
be… Quel porco forse e’ semplicemente un “comunista”. Zagrebelsky Vladimiro… Gia’ il nome ha un che di guardia armata in un gulag siberiano. Anche li infatti toglievano i crocifissi dalle catene al collo dei poveracci che venivano mandati a svernare perche’ cristiani. Avevano la colpa di avere nelle loro case gli odiati simboli antidemocratici e antisovietici …da sradicare con forza per il bene del proletariato. Che schifo!!
gigio // Novembre 3, 2009 a 10:17 pm
Un porco in mezzo a milioni di porche …..
Anonimo // Novembre 4, 2009 a 7:51 am
‘paragonarlo a dio addirittura mi sembra troppo,di porco ce n’e’ uno tutti gli altri son nessuno.
siete solo dei fascisti
Gianluigi // Novembre 4, 2009 a 7:56 am
SI DEVONO SOLAMENTE VERGOGNARE DELLE DECISIONI CHE LEDONO I DIRITTI DELL’UOMO. LEGGETE E FATE LEGGERE LA TESTIMONIANZA DELLA DOTTORESSA GLORIA POLO http://www.radiomaria.it/documenti/dwnl.php?id=1004
PACE E BENE A TUTTI
Anonimo // Novembre 4, 2009 a 9:31 am
Libera chiesa in libero stato…
T.Gallas // Novembre 4, 2009 a 9:55 am
Calma! Stat Crux dum volvitur orbis!
Alberto // Novembre 4, 2009 a 1:05 pm
La differenza tra “scuola statale” e “nelle loro case” evidentemente sfugge a Marcella.
E’ proprio l’esposizione imposta di simboli nella “scuola statale” che sa di Unione Sovietica. Ma alla malafede e allo stravolgimento della realtà non c’è limite.
La “stat crux” ve la potete esporre liberamente in casa vostra, o addosso come ciondolo, o come vi pare, ma non gradisco che la sbattiate in faccia ai miei figli a scuola. Grazie.
sorvy // Novembre 4, 2009 a 2:37 pm
Attenzione Alberto a non far sbattere a tuo figlio in faccia ad una delle 300.000 chiese italiane, o alle insegne della croce rossa. Ad una farmacia o ad un ospedale. Attenzione a non andare mai in Svizzera, Svezia, Norvegia, Inghilterra etc. etc…. hanno tutte la croce sulla bandiera. Simbolo cristiano consapevolemte scelto in quanto tale.
Soprattutto non fargli mai festeggiare il Natale e la Pasqua. Non dirgli mai che il calendario parte dal 01/01/0000 D.C. (Dopo Cristo).
Non fargli mai leggere la Storia.
Fagli fare obiezione di coscienza nello studio di Dante Alighieri. Digli che la storia dell’arte negli ultimi 2000 anni è pornografia.
Che dopo i fenici e gli egiziani tutta la cultura greco romana è resistita a noi solo grazie al cristianesimo per pura sfiga.
No Cristianesimo, no conventi benedettini No party … nel senso che non avremmo conosciuto tutta la cultura greco romana.
Quella croce, quel crocifisso è la massima espressione di quello che noi siamo. Volenti o nolenti. Non bastano quattro massoni e stalinisti ex sovietici per farci dimenticare di chi e cosa siamo fatti. Storicamente, culturalmente, moralmente.
Sorvy
sorvy // Novembre 4, 2009 a 2:42 pm
A casa tua puoi appenderci quello che vuoi. Nelle scuole va appeso il simbolo massimo di quello che siamo. Un paese cristiano da 2000 anni. Nient’altro ci definisce di più di quel crocifisso.
Sorvy
Fhalloween // Novembre 4, 2009 a 10:08 pm
Sì, via da questa Europa e da quelle zucche vuote felici di sostenerla.
03 ottobre 2009
L’Irlanda dice ’sì’ al Trattato di Lisbona. Berlusconi: ”Verso un’Europa più forte”
Alberto // Novembre 4, 2009 a 10:53 pm
“Non fargli mai leggere la Storia.”
Attento a sparare a zero. Che magari il tuo interlocutore c’ha la laurea in storia e ai suoi figli fa leggere tantissime cose.
Per esempio loro già sanno che il cristianesimo in Italia c’è da molto meno di 2000 anni, e che si è imposto dopo una vera e propria guerra civile.
La balla dei 2000 anni e della spontaneità si trova solo nella letteratura apologetica cristiana, dove i martiri nelle fonti vengono magicamente moltiplicati per migliaia di volte e altri trucchetti del genere.
sorvy // Novembre 5, 2009 a 5:14 pm
conoscevo i negazionisti della Shoah. Adesso mi tocca anche leggere dei negazionisti del Colosseo.
I martiri cristiani non esistono. E Pietro e Paolo a Roma non sono mai arrivati.
Alberto sei un deficiente oltre che ignorante.
I cristiani a Roma ci sono da duemila anni. Se preferisci le date precise: dal 40 dopo Cristo. Cioè da 1969 anni. che ci sono dei cristiani. Che si moltiplicavano in modo strabiliante lo dicono tutte le croanche storiche. E a migliaia furono uccisi. Le catacombe non sono sono un falso storico. Ma se neghi anche questo cosa ci parliamo a fare. Alberto sei veramente un coglione patentato.
Sorvy
Alberto // Novembre 5, 2009 a 5:43 pm
Ok. Comunque ti informo che gli insulti non mi sfiorano nemmeno. Solo le argomentazioni fanno male.
Non ho detto che i martiri cristiani non esistono. Ho detto che i martiri nelle fonti apologetiche cristiane sono stati moltiplicati tantissimo, per propaganda, cosa che ti potrà confermare qualunque persona minimamente interessata alla storia.
Ho detto che il processo di affermazione spontaneo e trionfante che superficialmente si è sempre raccontato è falso.
Ho detto che sono molto meno di 2000 anni, perchè ancora nel IV secolo d.C. ma anche più tardi non si può assolutamente parlare di cristianesimo diffuso, accettato e imperante, ma di una vera e propria guerra civile in corso.
Gianni // Novembre 5, 2009 a 10:57 pm
Andate al sito.
Peppe // Novembre 6, 2009 a 3:13 pm
si, tutti i simboli cattolici esposti nei luoghi pubblici vanno rimossi(eccezione fanno i luoghi di culto, e le raffigurazioni oggettivamente considerabili monumenti), l’italia è un paese laico, come è sancito dal concordato del 1984, la religione di stato non esiste quindi la religione cattolica non ha nessun diritto di avere una rappresentanza in piu rispetto alle altre religioni. o tutti o nessuno, siccome non conviene a nessuno consentire l’esposizione di simboli islamici(anche perchè vietati dalla stessa religione islamica) o buddhisti o induisti, la soluzione è toglierli tutti. e non significa sfociare nell’ateismo di stato in stampo filo-sovietico, ognuno è libero di professare la religione dove e quando vuole, di mettersi tutti i simboli religiosi addosso, di tatuarsi un crocifisso sulla schiena ecc. ma via i simboli dai luoghi pubblici. vladimiro zagrebelsky è cittadino italiano a tutti gli effetti, è nato in italia, ha studiato in italia, è un magistrato italiano anche piuttosto noto, nonchè fratello di uno dei piu noti magistrati italiani, gustavo zagrebelsky.
Pì // Novembre 6, 2009 a 3:20 pm
e sfiga delle sfighe ha anche un ammiratore: peppe!
Peppe // Novembre 6, 2009 a 3:24 pm
sorvy: esistono buone ragioni per pensare che le catacombe fossero luoghi in cui si ci organizzava per portare avanti la guerra civile, e ribaltare l’impero. i martiri cristiani sono esistiti, si, sicuramente molti meno di quanti ne siano dichiarati nelle opere di propaganda cristiana, e comunque oggi muoiono molti terroristi islamici, che ritengono di essere nella ragione perchè agiscono in nome di dio. che magari anche 2000 anni fa progettassero carneficine in nome di dio? poi dopo il 313 con il compromesso di milano si sono interrotte le guerre, nel 380 l’impero romano ha definitivamente deposto le armi e lasciato il comando ai cristiani, che ne hanno approfittato da subito per portare l’europa nel buio del medioevo, con migliaia di morti al rogo documentati e jihad cristiane(magari detto cosi si capisce un po di cosa si tratta, dicendo crociate ancora molti pensano si trattasse di una santa e giusta ‘liberazione). e anche la da te citata shoah, non è che fosse del tutto estranea ai cristiani. ‘gott mit uns’, ‘gesu era ariano’, il concordato chiesa-italia fascista, non mi risulta si possano tanto facilmente negare.
naborre // Novembre 7, 2009 a 4:45 pm
L’odio di Marcella,Gigio e Anonimo è paragonabile, in tempi recenti ,solo a quello manifestato dalle brigate rosse…(= comunisti della peggior specie)….alla faccia dello spirito democratico…In nome del Crocefisso hanno scritto parole indegne,certamente respinte dal Cristo dicui evidentemente non hanno capito niente.
daniele // Novembre 30, 2009 a 3:10 pm
da su lo sappiamo tutti qui che quello che ha detto sorvy è nn solo giusto ma reale…. vai a cagare alberto comunista del …..
daniele // Novembre 30, 2009 a 3:11 pm
peppe quanto ti paga la sinistra per prendere le loro difese del cazzo