
L’editoriale del direttore del TG 1 delle 20,00 ieri sera è stato il più bel pezzo giornalistico degli ultimi 15 o 20 anni di giornalismo televisivo. Finalmente un giornalista con la schiena dritta che non si lascia intimidire dalla dittatura della magistratura politicizzata e che dice a chiare lettere che il vulnus alla Costituzione l’ha causato la magistratura. Il vero e più grande problema per la democrazia italiana è l’abuso politico della magistratura. Se c’è qualcosa di incostituzionale in Italia è certa magistratura politica che minaccia l’autonomia del parlamento.
Di seguito riporto le frasi più importanti dette da Augusto Minzolini:
«I padri costituenti inserirono nella Costituzione l’istituto dell’immunità parlamentare. Non lo fecero perché erano dei malandrini ma lo fecero perché quella norma era necessaria per evitare che il potere giudiziario arrivasse a condizionare il potere politico».
«L’immunità parlamentare era uno dei fattori di garanzia per assicurare un equilibrio tra i poteri. Non fu quindi un’idea stravagante perché strumenti diversi, ma con le stesse finalità, sono previsti in Germania, Inghilterra e Spagna e dell’immunità beneficiano anche i parlamentari di Strasburgo. Massimo D’Alema e Antonio Di Pietro ne hanno usufruito recentemente».
L’onda di Tangentopoli e la stagione di Mani Pulite, ha rimarcato il direttore del Tg1, hanno cancellato «l’immunità dalla Costituzione. Questa operazione mediatica si è trasformata in un atto di sottomissione alla magistratura. Da allora i gruppi parlamentari sono affollati di magistrati e ci sono addirittura partiti fondati dai magistrati», mentre il Parlamento «non è riuscito a mettere in cantiere la riforma della giustizia. L’abolizione dell’immunità ha provocato un vulnus nella Costituzione: si è rotto un equilibrio tra i poteri e non se ne è creato un altro. Ora -ha concluso Minzolini- c’è da auspicare che quel vulnus, al di là delle dispute nominali su immunità, lodi e riforma del sistema giudiziario sia sanato».
«Qualche giorno fa – sostiene Minzolini – il procuratore di Palermo Antonio Ingroia ha giudicato pericolosa la politica del governo sulla giustizia. Un’analisi sorprendente per un magistrato che si è dato un obiettivo ancora più improprio: quello, sono parole sue, di ribaltare il corso degli eventi. Un programma politico che Ingroia ha giustificato con la difesa della Costituzione, solo che la Costituzione che voleva salvaguardare, almeno su un punto sostanziale, non è quella originale».


24 risposte finora ↓
asdf // Novembre 10, 2009 a 11:29 am
Se Berlusconi vi dicesse di mangiare merda, fareste la fila per dire quanto è buona
sorvy // Novembre 10, 2009 a 11:33 am
ma non ce lo dice caro…!
Quanta bile stai inghiottendo invece tu, asdf?
te lo chiede la sinistra?
Ed è tutta aggratis!
asdf // Novembre 10, 2009 a 11:33 am
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/cosentino-candidato/saviano-dimissioni/saviano-dimissioni.html
asdf // Novembre 10, 2009 a 11:50 am
No, mi fa piacere vedere invece che voi berluscones (che non siete tutta la destra) negli anni novanta inneggiavate a Berlusconi perché non era un politico di professione, come quelli della prima repubblica, e ora spalate merda su tangentopoli (quella che vi ha liberato degli odiati politici di professione).
Avete un tale bisogno di un capo, che non vi fermate neanche a pensare che Cosentino, in effetti, potrebbe avere legami con la camorra. Lo dicono i pentiti, lo dicono i campani, lo dicono pure diversi esponenti a destra). No, il capo ha detto che i giudici sono comunisti e voi come pecore a belare.
Senza neanche chiedervi come sia possibile che, visto che nessuno può essere distolto dai suoi giudici naturali, quarda caso Berlusconi e i suoi fedeli beccano sempre quelli comunisti. Oh, non sarà mica che forse qualcosa lo hanno fatto?
Fermarsi un attimo e ragionare e rendersi conto che usare l’immunità parlamentare per difendersi per accuse di mafia, forse è un po’ sbagliato.
Che a forza di ripetere giudici comunisti, come un mantra e non sapendo neanche cosa state dicendo, aprite la porta alla peggio criminalità italiana, come la mafia e la camorra.
Che poi, e qui concludo, dire che Minzolini ha la schiena diritta, perchè dice esattamente quello che vuole il suo editore di riferimento, vuol dire non sapere cosa significa avere la schiena diritta.
romain // Novembre 10, 2009 a 12:12 pm
si, Minzolini si dimostra un ottimo giornalista, veramente con la schiena dritta; già l’avevo apprezzato quando scriveva su Panorama; una prova è il sarcasmo dei blogger di sinistra (per loro era meglio Riotta al Tg1).
sancorr // Novembre 10, 2009 a 2:07 pm
Caro asdf,
qui il problema non è Cosentino, piuttosto il fatto che poche settimane fà è stata fatta una manifestazione “oceanica” sulla libertà di stampa e di espressione, rievocando con orrore editti bulgari e quant’altro, mentre oggi si censura il direttore di una testata. Mi aspetterei per un minimo di coerenza, almeno il silenzio se non proprio un’altra manifestazione a sostegno… Come mi aspetterei, sempre per coerenza, che chi sostiene a spada tratta il pronunciamento della Corte europea sulla vicenda del crocefisso si facesse promotore presso la stessa Corte di una richiesta di cambiamento del calendario in uso nell’occidente: vuoi mettere lo scandalo di un crocefisso in classe rispetto al fatto che, tutti i giorni, mi venga ricordato che il tempo è scandito dalla nascita di un povero ebreo visionario che poi si è pure fatto crocifiggere???
asdf // Novembre 10, 2009 a 3:02 pm
Ecco, appunto, parliamo di libertà di stampa: come è che Minzolini non ha dato la notizia della manifestazione per la libertà di stampa. 300.000 persone in piazza non sono forse una notizia? Puoi non essere d’accordo coi motivi che li hanno portati in piazza, ma sono una notizia.
Perchè non ha dato la notizia che il premier frequenta prostitute. Non diciamo cazzate sulal privacy, in qualunque altro paese al mondo quelal sarebbe stata LA notizia.
E invece, eccolo fare editoriali, proprio per richiedere quello che vuole il presidente del consiglio. Per carità, faccia quello che vuole, ma non venitemi a dire che ha la schiena diritta. Questi, a mio avviso, sono i comportamenti di un servo.
E chi non si comporta come lui, viene mandato via. Paolo Ruffini, che ha fatto fare ottimo ascolti a rai tre, è stato mandato via. All’epoca anche Enzo Biagi e Santoro vennero mandati via. E non venitemi a dire che voi siete i liberali. Ditemi dove, in tutto ciò, vedete qualcosa di liberale.
pallo // Novembre 10, 2009 a 3:04 pm
Cazzo … mi sono veramente rotto i coglioni …. porca vacca il vostro capo ha goveranato per 5 anni ed ora altri due … ha sempre avuto una maggioranza ampia … mi spiegate xchè la giustizia deve essere IL SOLO ED UNICO PROBLEMA dell’Italia ?
Non potete smettere di rompere e cominciare a governare tirando fuori soluzioni ai vari problemi che ci affliggono ?
Quando CAZZO è che tirate giù ste tasse ? E’ dal 2001 che lo dite e lo avete fatto solo per i capitali all’estero !!
E’ inutile che cercate di difenderlo …. il vostro amato SI FA SOLO I CAZZI SUOI !!! Ma quando ve ne rendete conto !!!
asdf // Novembre 10, 2009 a 3:32 pm
Il fatto è che Berlusconi non sa governare. Sa solo fare campagna elettorale. E allora, nonostante abbia la più grande maggioranza dal dopoguerra ad oggi, nonostante possa, volendo, pure governare senza la lega (e dunque senza alleati), nonostante faccia tutto per decreto e metta sempre la fiducia, preferisce giocare a fare la vittima, quello che si lamenta che non lo lasciano governare.
In realtà nessuno glielo impedisce, ma a forza di fare la vittima, lui si libera dall’obbligo di assumersi responsabilità. “Aaahh, se solo mi lasciassero fare quello che voglio” continua a dire, nonostante nessuno glielo impedisca.
Da quando è al governo abbiamo sentito un solo argomento: i suoi guai giudiziari. Che, e qui viene il bello, non gli impediscono mica di governare. Non si parla di crisi, non si parla di disoccupazione, non si parla di tasse, si parla solo dei suoi guai giudiziari.
E intanto, non riuscendo a governare, ma avendo bisogno di fare cassa subito e velocemente, noi, che abbiamo sempre pagato le tasse, facciamo per un ennessima volt ala figura dei fessi, rispetto a quelli che hanno evaso per una vita e che con una piccola mancia si puliscono rispetto al fisco.
E’ un buffone, ma lui almeno lo capisco. Quelli che mi lasciano basito sono tutti quelli che continuano ad osannarlo
Alberto // Novembre 10, 2009 a 3:42 pm
Il problema della magistratura, che pure esiste ed è grosso, non sarà mai risolto da Berlusconi nè da questo centrodestra perchè per loro è addirittura un alibi.
A fine legislatura Berlusconi dirà che non è riuscito a governare (nonostante l’evidenza dei numeri sbandierata da lui stesso), e tutto sarà rimandato alla prossima. Come da 15 anni a questa parte. Déjà vu.
Alberto // Novembre 10, 2009 a 3:46 pm
Ecco, mi ha preceduto asdf di poco. Per mettere le cose in chiaro giuro che sono di destra e che non ho mai votato per la sinistra. Semplicemente il grande buffone, il Mussolini redivivo, ha rotto definitivamente i coglioni a chiunque abbia a cuore questo disgraziato paese.
sancorr // Novembre 10, 2009 a 3:55 pm
Scusate,
ma negli ultimi 8 anni (5 gov Berlusconi, 1,5 Prodi e 1,5 Berlusconi) riuscite a citarmi cinque…tre…una proposta di legge della sinistra?
O facciamo come Conchita de Gregorio che ad Annozero si lamentava che tutti parlano solo dei guai del Premier e sui giornali non si parla di altro, e quando Belpietro le ha fatto notare che il quotidiano da lei diretto (l’Unità) da sei(6) mesi aveva come apertura l’affaire “Noemi-Veline-Mignotte-&-Co.” è rimasta come una statua di sale senza nemmeno saper/poter replicare?
david // Novembre 10, 2009 a 4:44 pm
Vuoi una proposta della sinistra? Guarda, ti cito l’idea più liberale che c’è stata in Italia negli ultimi dieci anni: la liberalizzazione delle licenze dei tassisti e la vendita dei farmaci da banco nei supermercati.
Una legge che avrebbe aumentato la concorrenza e dunque, secondo i principi liberali, migliorato costi e servizi per gli utenti. Da chi è stata bloccata? Dalle componenti più corporative della destra. E guarda un po’, non stavano tanto dentro AN quanto dentro quelle parti di Forza Italia che ci hanno visto una comoda propaganda in chiave elettorale.
Per quanto riguarda la frase di Concita de Gregorio, lei intendeva dire che è lo stesso premier che, anziché fare un’agenza sui problemi del paese, si occupa solo dei suoi guai giudiziari e, scusate il termine, delle sue zoccole
sancorr // Novembre 10, 2009 a 5:04 pm
ahh, il lenzuolino…. proposta da statisti….
Quanto alla De Gregorio guarda che ti sbagli proprio, vatti a rivedere la puntata su Youtube e, se sei intellettualmente onesto, facci sapere.
A domani.
PS: il giorno dopo il decreto Bersani sui farmaci da banco (che non è stato bloccato, tant’è che li vendono tuttora) sono entrato in una COOP a Livorno: miracolo italiano! Avevano già predisposto un’area attrezzata di tutto punto con tanto di pseudo-farmacista. Che forza ’sti compagni…
sorvy // Novembre 10, 2009 a 5:53 pm
Si, i compagni liberalizzano solo quello che gli conviene… LA COOOOOP SEEEEI TUUUUU!!!
A Forlì hanno costruito un mega centro commercilae (COOP of Course) senza i permessi. Perchè il vecchio sindaco (DS) si era dimenticato di dire ai compagni di sezione (a cui è stato regalato l’appalto) di aspettare almeno una settimana per le concessioni. Avevano già fatto mezzo centro commerciale (tutto abusivo)… tanto la città, gli appalti, le concessioni, i permessi è tutta roba loro. Fosse successo in Campania si sarebbe parlato di CAMORRA.
Sorvy
Un amico // Novembre 10, 2009 a 7:33 pm
Alla fine Berlusconi riuscirà a far approvare la “accorcia processi” e, insieme a lui, migliaia di criminali rimarranno impuniti.
Quando, uno di questi criminali, stuprerà vostra figlia, inizierà alla droga vostro figlio, vi ruberà nel vostro negozio o, qualcos’altro di peggio che non voglio nemmeno ipotizzare….allora vedremo se la penserete ancora allo steso modo.
Il mio orgoglio e la mia libertà non sono quelli di avere come riferimento la destra o la sinistra, questo o quel politico, che tanto sono tutti uguali….la mià libertà è che IO penso e agisco con la mia testa, e non con quella degli altri.
GG // Novembre 10, 2009 a 7:38 pm
finchè continueremo con queste posizioni da curvasud non se ne uscirà mai.
da uomo di destra, sostanzialmente d’accordo con la riforma della giustizia, trovo SBAGLIATO che sia Minzolini a spiegarla ex cathedra agli italiani.
Perchè faccio un ragionamento semplicissimo e “cristiano” nel senso ideologico del termine. Applico quel “non fare ad altri quello che non vorresti che sia fatto a te stesso”.
Mi piacerebbe a me che un Minzolini filoprodiano, filobersaniano o filodipietrista si esibisse nel MEDESIMO EDITORIALE ma DI SEGNO OPPOSTO?!?
A me, sinceramente NO. Mi farebbe rabbia. Mi sembrerebbe tutto il contrario di un giornalista “con la schiena diritta”. Mi sembrerebbe niente più che un impiegato che svolge il lavoro per il quale è stato messo lì.
E questo spoil-system mi ha sempre fatto VOMITARE. Che lo facesse la sinistra o la destra..
pallo // Novembre 10, 2009 a 9:26 pm
@Sorvy .. “Si, i compagni liberalizzano solo quello che gli conviene… LA COOOOOP SEEEEI TUUUUU!!!”
E’ inutile che tiri in ballo la sinistra …. è il tuo principale che non sta facendo un cazzo per il paese !!! E tu continui a osannarlo !!!
@Asdf
concordo con te è esattamente quello che intendevo io
pallo
Anonimo // Novembre 10, 2009 a 10:42 pm
c’e’ una destra e una sinistra. •La sx non sa govermare e neanche fare opposizione ed e’ inutile quanto dannosa ERGO governa la dx. Si puo’ non essere daccordocon quello che decide ma almeno DECIDE.
Pietro // Novembre 11, 2009 a 8:14 am
Vedo che lo spirito di fazione annebbia il cervello di molte persone, la realtà dei fatti non conta niente.
Criticare la sinistra per ciò che di sbagliato fa e pensa non dà il diritto di dire stupidaggini come quella sulle parafarmacie.
In Italia, se si guardano i fatti e non la propaganda di partito è un fatto inequivocabile che le parafarmacie interbe alla grande distribuzione organizzata sono una minoranza insignificante, un centinaio al massimo, mentre ci sono 5000 imprese aperte da singoli individui che vendono farmaci da banco a prezzi scontati del 20% rispetto alle farmacie e con orari di apertura molto più elastici.
Ora ci sono già stati 2 emendamenti e una proposta di legge per farle chiudere da parte di politici di centrodestra, se a qualcuno distruggere 5000 imprese per motivi stupidamente elettoralistici danneggiando anche i consumatori è una cosa che può essere giustificata dall’antipatia per la COOP però poi non pretendete di essere presi sul serio.
sancorr // Novembre 11, 2009 a 8:31 am
Propongo un quizzone: di chi sono queste parole????
“In televisone e’ vietato tutto cio’ che e’ libero, indipendente e autonomo, Perche?
Perche’ non si sa mai cosa puo’ dire uno libero, che non risponde, non si sa mai cosa potrebbe fare, non si sa mai cosa potrebbe raccontare, non si sa mai cosa potrebbe andare a scavare un giornalista, un attore, un intellettuale che non sia asservito.
Se uno e’ asservito e’ controllabile, si conoscono le dimensioni del suo guinzaglio, e si sa anche chi lo tiene in mano il guinzaglio.
Chi non ha il guinzaglio in televisione in questo momento non lavora e chi ci lavora in un modo o nell’altro un suo guinzaglio ce l’ha.
Si tratta a volte di scoprirlo, per quelli piu’ furbi, che lo nascondono meglio, per altri si tratta di capire quanto e’ lungo, ma non c’e’ dubbio che chiunque lavori in televisione nei posti chiave, che si occupano di informazione, di attualita’, o che si occupano di settori limitrofi, il guinzaglio c’e’ e lo tiene in mano qualcuno.
Poi ci puo’ essere qualcuno che ha il guinzaglio e pure e’ bravo, non e’ mica escluso, e’ difficile, ma non e’ escluso; la regola e’ comunque che ciascuno deve essere controllabile e ciascuno deve essere prevedibile , ciascuno deve avere qualcuno che garantisce per lui altrimenti sulla base delle proprie forze e delle proprie gambe li dentro non ci si entra.”
bill // Novembre 11, 2009 a 11:44 am
Cari compagnuci, o cameratucci (che però no no, Silvio non va bene): dormite? Vivete su Marte? Fate i parrucchieri, che così Bersanov vi fa lavorare pure il lunedì?
Perchè è verissimo: Berluska non ha abbassato le tasse (a parte l’ICI..), e il problema giustizia è ancora lì. E pure io che l’ho votato me ne rammarico.
Però, oltre a dire piove governo ladro (concetto, quello del governo ladro, valido per tutti gli stati tassatori del mondo), osservo. E cosa vedo? Che di abbassare le tasse non se ne parla: a sinistra perchè l’unica proposta che hanno fatto in questi mesi è la grande idiozia di una patrimoniale (bisogna essere dei cretini solo a concepirla..). A destra, perchè gran parte di quei politici sono comunque degli statalisti, su quello campano e gestiscono il loro potere puzzone, pari pari come i compagnucci dall’altra parte (vedi i tantissimi indagati in tutte le giunte rosse). Ergo, il Berluska dice che vuole mettere mano all’Irap (una tassa deficiente che ti fa pagare anche sulle spese che fai:Visco è un genio!), e subito a destra e a sinistra alzano il ditino: niet.
Così la giustizia: la sinistra, facendo tutto fuorchè politica, non ha messo mano al conflitto di interessi e tantomeno vuole disturbare i giudici: spera solo in loro per tornare al potere, perchè nessuno la vota più.
A destra, i quaraquaqua stile Fini ambirebbero a snellire i tempi dell’uscita di scena del Berluska, per cui si mettono un bel pennacchio in testa e giocano a fare i garanti delle “istituzioni”, cosa che con le loro piroette riescono a rendere sempre più indigesta.
Morale: Berluska vorrebbe, ma non può. Dall’altra parte, sono talmente orfani della loro ex ideologia di merda che, non sapendo più chi sono, finiscono in mano ad un troglodita come Di Pietro.
Lo scenario è drammatico, si pagano tasse fino al 58% del proprio reddito, e ci sono dei cretini che parlano di baldracche. Che pena..
Lontana // Novembre 11, 2009 a 7:00 pm
Bravissimo e coraggioso il Minzolini.
I sinistri che hanno commentato qui sopra sembrano non rendersi conto di come fa schifo la giustizia italiana, dello scandalo dei magistrati politicizzati, del disastro per tutti i cittadini.
Probabilmente vivono nel pianeta Cuba, non vedono e non sentono..
GG // Novembre 11, 2009 a 8:42 pm
finchè continueremo con queste posizioni da curvasud non se ne uscirà mai.
da uomo di destra, sostanzialmente d’accordo con la riforma della giustizia, trovo SBAGLIATO che sia Minzolini a spiegarla ex cathedra agli italiani.
Perchè faccio un ragionamento semplicissimo e “cristiano” nel senso ideologico del termine. Applico quel “non fare ad altri quello che non vorresti che sia fatto a te stesso”.
Mi piacerebbe a me che un Minzolini filoprodiano, filobersaniano o filodipietrista si esibisse nel MEDESIMO EDITORIALE ma DI SEGNO OPPOSTO?!?
A me, sinceramente NO. Mi farebbe rabbia. Mi sembrerebbe tutto il contrario di un giornalista “con la schiena diritta”. Mi sembrerebbe niente più che un impiegato che svolge il lavoro per il quale è stato messo lì.
E questo spoil-system mi ha sempre fatto VOMITARE. Che lo facesse la sinistra o la destra..